L’attività di restauro scientifico e conservazione dei beni culturali si fonda su un rigoroso approccio metodologico volto a preservare l’integrità di superfici decorate, manufatti lapidei e strutture storiche. L’obiettivo primario è restituire la leggibilità originaria alle opere d’arte e alle architetture d’interesse storico, salvaguardandone al contempo l’autenticità e i segni lasciati dal tempo.Il ciclo operativo si estende dalla diagnostica preliminare fino all’intervento conservativo vero e proprio.

Ogni progetto ha inizio con un’attenta analisi dei materiali costitutivi e delle cause di degrado, quali infiltrazioni umide, depositi superficiali, croste nere o distacchi della pellicola pittorica. Questa fase conoscitiva è fondamentale per pianificare i trattamenti successivi. Tra i servizi principali rientrano la pulitura controllata, il consolidamento strutturale delle superfici degradate, la rimozione di precedenti interventi alterati e l’integrazione pittorica o materica, eseguita tassativamente con prodotti ad alta compatibilità chimico-fisica e totale reversibilità.

Questi interventi specialistici garantiscono la tutela e la trasmissione al futuro del patrimonio architettonico e artistico, rispondendo alle esigenze di conservazione di strutture pubbliche, complessi religiosi e collezioni private. 

Prima fase restauro lunette del ciclo pittorico sulla vita di S. Giovanni Gualberto sec. XVII, Forlì.
Restauro degli elementi lapidei del Campanile di Castel San Pietro.
Prima fase restauro lunette del ciclo pittorico sulla vita di S. Giovanni Gualberto sec. XVII, Forlì.
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